
L’Uscita dallo Stato di Minorità
Quando e come si diventa adulti
Il Progetto
Perchè aderire?
Kant definisce la minorità come: “l’incapacità di servirsi del proprio intelletto senza la guida di un altro. Imputabile a se stesso è questa minorità se la causa di essa non dipende da difetto di intelligenza, ma dalla mancanza di decisione e del coraggio di servirsi del proprio intelletto”.
La citazione kantiana è il punto di partenza e il pretesto per riflettere criticamente sul tema del diventare adulti e sulla condizione giovanile di oggi. Una riflessione che, valendosi delle fonti e degli strumenti proposti dalla ricerca, serva da orientamento per i docenti e soprattutto solleciti i giovani partecipanti ad analizzare la propria condizione.
Articolazione
Il progetto complessivo si articola in tre momenti distinti:
- una prima fase di sei incontri dedicata alla formazione dei docenti sia sui contenuti disciplinari che sulle metodologie didattiche;
- una seconda fase di attività d’aula con gli studenti svolta dai docenti iscritti al corso e valida per il PCTO;
- una manifestazione conclusiva nel corso della quale gli studenti intervengono con la produzione di elaborati multimediali (podcast, padlet, video) o si confrontano attraverso il dibattito regolamentato mettendo alla prova le capacità argomentative acquisite.
Calendario degli incontri
15:00-17:30
Liceo Gioberti, via Sant’Ottavio 11, Torino
- 19/10 – Paola Rumore (Professoressa di Storia della Filosofia Moderna all’Università degli Studi di Torino): L’uscita dallo stato di minorità: illuminismo e servitù volontaria.
- 25/11 – Roberta Picardi (Professoressa di Storia del Pensiero Politico all’Università degli Studi del Molise): Minorità e sfera pubblica globale.
- 15/12 – Daniela Tafani (Docente di Etica e Politica dell’Intelligenza Artificale all’Università degli Studi di Pisa): La minorità come progetto politico: i miti sulla intelligenza artificiale.
- 25/01 – Francesco Remotti (Professore emerito di Antropologia culturale all’Università degli Studi di Torino): Il punto di vista dell’antropologia nella definizione dei riti di passaggio.
- 15/02 – Cristina Caiano (Docente di Storia e Filosofia presso il Liceo Classico “V. Alfieri” di Torino): Approcci e modelli didattici nel lavoro d’aula.
- 02/03 – Fabrizio Barca (Economista, coordinatore del Forum Disuguaglianze e Diversità) e Caterina Manicardi (PhD Scuola Superiore Sant’Anna): “Non è un mondo per giovani”. Perché la perturbazione giovanile non si trasforma in un moto collettivo.
Un progetto in collaborazione tra la Società Italiana di Studi Kantiani, la sezione della Società Filosofica Italiana Torino-Vercelli, il Centro Servizi Didattici e il Liceo “V. Gioberti” di Torino.
Per maggiori informazioni, si rimanda all’opuscolo completo di tutte le informazioni.

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