(18 dicembre 2024)
Il Consiglio Direttivo della Società Italiana di Studi Kantiani si unisce convintamente alla protesta contro i tagli all’Università e alla ricerca previsti nella legge di bilancio e denuncia i rischi comportati dalle disposizioni normative in materia di sicurezza pubblica (DDL Sicurezza) per quanto concerne l’inalienabile diritto alla libertà di pensiero e di espressione. Di fronte al pericolo reale di un’irreversibile marginalizzazione del lavoro intellettuale e della ricerca, dell’assoggettamento delle Università alle politiche autoritarie e censorie del presente governo, di un progressivo assopimento della coscienza civile, la Società Italiana di Studi Kantiani ribadisce il proprio impegno attivo nella promozione di un uso libero, critico e pubblico della ragione.

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La Società

La Società Italiana di Studi Kantiani è stata fondata il 12 giugno 1990 su iniziativa di Franco Bianco, Emilio Garroni e Silvestro Marcucci. Il suo scopo è quello di promuovere lo studio del pensiero di Kant, dell’età kantiana, della preparazione e degli sviluppi del kantismo, e di favorire gli scambi e la reciproca conoscenza tra studiosi italiani e stranieri, facilitando la realizzazione di ogni progetto di produzione o di studio destinato ad approfondire la conoscenza della filosofia critica.

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